Trentino: la giunta Fugatti paga l'autobus agli anziani e non ai migranti

Trentino: la giunta Fugatti paga l’autobus agli anziani e non ai migranti

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La giunta leghista della Provincia Autonoma di Trento guidata da Maurizio Fugatti paga gli autobus agli anziani e non ai migranti. Come riporta il quotidiano L’Adige, gli anziani dai 70 anni in poi dal primo febbraio scorso possono viaggiare gratis su tutti i mezzi di trasporto provinciali: treni, bus e autobus. Non c’è nessun tipo di limitazione legata al reddito. Non è prevista nessuna scadenza temporale. Per la giunta Fugatti si tratta di un provvedimento destinato a diventare definitivo.

Non è prevista nessuna scadenza temporale. Per la giunta Fugatti si tratta di un provvedimento destinato a diventare definitivo. Quando ha presentato il provvedimento, a metà gennaio, la giunta parlava di almeno 8.000 anziani pronti ad usufruire della possibilità di viaggiare sui mezzi pubblici gratis. A 15 giorni dal via i richiedenti di una tessera superano già le 4.000 unità.

In Trentino autobus gratis per gli over 70, limiti ai migranti

Da poco insediata, la giunta Fugatti dimostra di tutelare, con buonsenso e grande senso civico, chi per una vita ha lavorato per la comunità. Di contro, scrive Libero, che parla del Trentino come «un modello da imitare», sarà «ridotto il numero dei migranti che potranno viaggiare a spese della collettività, «tutelando però i minori, le donne con figli e chi ha bisogno di cure. I mille migranti che partecipano ai progetti di accoglienza straordinaria, infatti, dovranno accontentarsi di un biglietto di andata e ritorno a settimana, mentre i richiedenti asilo potranno avere quattro ticket ogni 7 giorni.

Smantellato il business dell’accoglienza

Rispetto all’immigrazione, il governatore Maurizio Fugatti ha attuato una vera e propria rivoluzione in una Provincia da sempre governata da un’élite catto-progressista, che alle ultime elezioni è stata spazzata via. In un’intervista rilasciata alla Voce del Trentino, il governatore spiega: «Abbiamo recepito il decreto sicurezza voluto dal ministro dell’interno Salvini che ci ha permesso di tagliare molte risorse che saranno risparmiate e messe a disposizione dei Trentini. Non saranno più effettuati sprechi in tal senso. Ma non sarà più necessario visto che gli sbarchi sono ormai crollati. «Con gli altri migranti invece bisognerà organizzarsi in modo diverso vista la minore disponibilità di risorse e il fatto che il 90 % di chi arriva qui poi non ha diritto dello status di profugo».

(La Redazione)

 

 

 

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