Matteo Salvini sbarchi

Salvini, sbarchi triplicati da quando non è più al governo

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Sono davvero aumentati gli sbarchi di migranti in Italia dopo l’addio di Matteo Salvini e la fine del governo “giallo-verde”? Da inizio anno al 5 settembre (giorno in cui Salvini lasciò Viminale) 5.624 sbarcati (media 22,7/giorno. Nelle ultime due settimane gli sbarchi sono stati 946, con una media 67,57/giorno. Nessuna propaganda sovranista o altro: lo dicono i dati del Viminale, che potete trovare qui sotto:

grafico sbarchi
Grafico del Ministero dell’Interno

Si evince come gli sbarchi siano effettivamente aumentati in maniera considerevole da quando Salvini non è più Ministro dell’Interno: come scrive anche l’HuffPost, per la prima volta nel 2019, il numero di migranti sbarcati in un mese è superiore al corrispondente mese nel 2018. A settembre 2019, secondo il cruscotto statistico del Viminale aggiornato a oggi, sono sbarcate finora 1.435 persone, contro i 947 sbarcati del settembre 2018. Un aumento del 51%, in controtendenza rispetto a un trend di forte diminuzione che sembrava consolidato. In totale, nel 2019 i migranti sbarcati sono stati 6.570, contro i 20.859 dello stesso periodo del 2018 e addirittura i 102.954 del 2017.

I due giorni più “caldi” per gli sbarchi in questo mese sono stati il 14 settembre, con 279 arrivi, e la giornata di ieri, con 223, che stanno mettendo in ginocchio l’hotspot di Lampedusa.

Salvini: “Conte ha calato le braghe sugli sbarchi”

«A Lampedusa sono arrivati al limite della capienza per gli sbarchi. Conte ha calato le braghe, al ministero dell’Interno non firmano più niente, come al Mit e alla Difesa». Ha sottolineato il segretario della Lega, Matteo Salvini, in una diretta su Facebook. «Ora che sanno che i porti aperti, sai che pacchia per gli scafisti, che fanno soldi per comprare armi e droga», aggiunge.

«I numeri del ministero dell’Interno dicono che Conte ha calato le braghe e ha riaperto i porti. Probabilmente era uno degli impegni chiesti da Macron e Merkel: che l’Italia torni a essere il campo profughi di tutta Europa. E lui rispettosamente, molto poco dignitosamente da ‘avvocato del popolò ad avvocato di se stesso e dei poteri forti ha spalancato i confini del nostro Paese» ha spiegato Salvini su facebook. «Sarò a Lampedusa – ha annunciato – dove c’è un sindaco chiacchierone che quando avevamo ridotto gli sbarchi se la prendeva con il governo, adesso che problemi e sbarchi si sono moltiplicati va tutto bene».

Conte: “Ong non sono nemiche del popolo”

Ennesima «capriola» di Giuseppe Conte che cambia idea anche sulle Ong. «Non vedo le Ong come nemici del popolo – dice Conte alla festa di Articolo 1- Il problema dell’immigrazione non è solo quello dello sbarco e ci impone di fare pressioni perché in Libia ci sono dei centri dove si vive in condizioni inaccettabili. Io non ho mai accettato la formula riduttiva porti aperti o porti chiusi. Ho sempre ragionato in termini di rispetto dei diritti fondamentali».

(di Roberto Vivaldelli)

 

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