Lega, l'ombra dei servizi

Lega-Russia, l’ombra dei servizi: parla La Grassa [VIDEO]

Nel video che vi proponiamo, il professor Gianfranco La Grassa e il caporedattore di Oltre La Linea Roberto Vivaldelli si confrontano sulla vicenda dei presunti finanziamenti russi alla Lega di Matteo Salvini. «Non è escluso che possano esserci dietro alcuni settori americani riconducibili ai democratici – afferma La Grassa durante l’intervista -. E dietro potrebbero esserci anche i servizi segreti italiani, c’è tanta gente che vuole far fuori i sedicenti sovranisti e populisti».

Lega-Russia, il video con La Grassa

«Quello che dice Savoini – prosegue La Grassa – è quello che diciamo noi. Mica significa diventare servi della Russia. Nel 1960 l’anticomunista Enrico Mattei se ne andò nell’URSS, che non è la Russia di Putin, era l’antagonista degli Stati Uniti. Fu attaccato dal suo partito». E sulle dichiarazioni di Zingaretti sul fatto che Salvini voglia sovvertire l’ordine euro-atlantico: «Sapevo già da tempo, da molto tempo, almeno dal 1970, che il Pci stava per diventare filo-atlantico. Zingaretti è l’erede di quelli che, caduto il polo socialista, si sono permessi tramite l’operazione eversiva di Mani Pulite, di prendere il potere perché erano servi migliori degli stessi Dc e Psi. Basta vedere cosa ha fatto nel 1999 un certo capo di governo italiano, che ha aggredito la Serbia al seguito di Clinton».

Tutti i dubbi sull’inchiesta di Buzzfeed sulla Lega

Come riporta dal Giornale.it, nel giro di pochi giorni, il sito americano Buzzfeed è diventato una sorta di Bibbia per la stampa che ha diffuso l’inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega con al centro il presidente di Lombardia-Russia Gianluca Savoini.  Eppure il giornale online fondato da Jonah Peretti nel 2006 non è certo un campione di trasparenza, soprattutto per ciò che riguarda le fonti, spesso riconducibili alle agenzie d’intelligence. Come osservato da The Hill, giornale politico statunitense pubblicato a Washington, D.C, la pubblicazione del falso dossier su Trump da parte di Buzzfeed “rappresenta una violazione dell’etica giornalistica”. “L’etica è stata sconfessata da un’ossessione per i clic – e le entrate pubblicitarie che li accompagnano – ancora una volta. Perché essere precisi quando puoi essere il primo? E dato che questa storia sta dominando il ciclo delle notizie, BuzzFeed sta sicuramente ricavando un folle traffico da questa decisione”.

E la Lega sale nei sondaggi

Il Russiagate italiano dev’essere una nuova forma di masochismo, per la sinistra e per gli oppositori di Salvini in generale: con + 0,2% rispetto alle rilevazioni precendenti alla settimana di inizio luglio, la Lega continua a salire nei sondaggi.

Non contenti del fallimento dell’originale americano, i simpaticoni del mondo politicamente corretto hanno deciso di imbastire la copia spaghettata al ragù. Ovviamente, di prove manco l’ombra, e il prode Buzzfeed insiste nel parlare di due intercettazioni che vedrebbero coinvolto Gianluca Savoini, personaggio attivo nei rapporti tra la la Lega e Russia Unita, nell’affermazione esplicita della richiesta di finanziamenti al Carroccio.

(La Redazione)

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