ONG Mediterranea

Palermo: ora la ONG Mediterranea dà lezioni all’Università

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La ONG Mediterranea Saving Human è intervenuta in un Ateneo del capoluogo siciliano, nello specifico alla Facoltà di Lettere. Proprio così. A parlare la mai troppo doma Alessandra Sciurba, che abbiamo conosciuto ai tempi degli scontri con il ministero dell’Interno a guida Salvini, quando in diretta televisiva faceva appelli per “restare umani” e sbarcare nei porti italiani.

I porti riaprono, ma ONG Mediterranea vuole di più

A invitare la giovane rappresentante della ONG Mediterranea è stata l’Associazione Peppino Impastato, organizzatrice della conferenza tenuta alla suddetta Università. La Sciaruba, non contenta della ripresa a pieno regime degli sbarchi (sebbene con qualche incertezza riguardante i tempi di approdo, come avvenuto per la Ocean Vikings) vuole tornare in mare al più presto possibile per riprendere l’attività. Le sue parole, riportate da il Giornale:

“La Mare Jonio è stata sequestrata nell’ultimo giorno di potere dell’ex ministro dell’Interno. Eppure, le persone che avevamo soccorso erano state sbarcate dalla Guardia costiera e avevamo la nave vuota. Abbiamo chiesto l’autorizzazione all’ingresso che c’è stata data dalle autorità marittime e, una volta entrati, sono arrivati 300 mila euro di multa e il sequestro. Queste sono vendette che implicano l’uso indecente delle istituzioni. Però chi è arrivato poi a sostituire ancora non ha ritenuto di dover porre rimedio a quello è successo, che è gravissimo”.

Insomma, Salvini non è più in circolazione, ma le multe, il sequestro della nave e i decreti sicurezza sono ancora vivi.

ONG Mediterranea, Sciurba chiede al governo di tornare in mare

“Basterebbe una firma perchè le nostre navi possano tornare in mare. Ma noi siamo fiduciosi del fatto che tutti i tribunali riterranno illegittimo il sequestro”. Poi l’attacco anche sul memorandum con la Libia: “Adesso il governo avrebbe la possibilità di tornare sui suoi passi, anche se niente cancellerà il sangue e il dolore che il memorandum ha causato e anche la gravissima incrinatura nel diritto internazionale e nella concezione dei diritti umani. Il fatto che si pensi di potere perpetrare ancora questo crimine, che la storia racconterà come tale, ha qualcosa di surreale”.

Come le altre, anche la ONG Mediterranea vuole tornare in attività al più presto possibile.

(di Stelio Fergola)

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