Olanda

Mes, altro che “senza condizioni”: l’Olanda batte i pugni

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Altro che “Mes senza condizionalità”: in vista dell’Eurogruppo di venerdì, l’Olanda torna a fare il “poliziotto cattivo” del rigore. Come riporta l’Agi, infatti, “il ministro delle Finanze olandese, Wopke Hoekstra, intende porre una serie di condizioni per dare il via libera definitivo alla possibilità di usare una linea di credito del Mes dedicata alla pandemia del coronavirus”. “Alcune condizioni preliminari sono importanti per i Paesi Bassi”, si legge nel documento: “in primo luogo, come condizione per l’uso della linea di credito, dovrebbe essere incluso nel memorandum d’intesa che i paesi si impegnino a utilizzarla per sostenere il finanziamento interno dell’assistenza sanitaria diretta e indiretta, la cura e i costi relativi alla prevenzione” dovuti alla pandemia di Coronavorius. L’Olanda chiede inoltre che la linea di credito sia “disponibile solo per la durata della crisi Covid-19” e che le normali procedure previste dal trattato Mes per la concessione di aiuti “siano seguite in modo adeguato”.

Come funziona il fondo Salva-Stati

Chi dice che la condizionalità può essere “sbiadita”, ricorda il professor Alessandro Mangia su IlSussidiario, e le condizioni di accesso al finanziamento del Mes possono essere favorevoli e benigne, dimentica di dire – o non ha capito – che il Trattato Mes è fondamentalmente una procedura di amministrazione controllata applicata agli Stati. Come un’impresa in difficoltà può chiedere un finanziamento ad una banca, uno Stato può chiedere un finanziamento al Mes.

L’Olanda batte i pugni, Gentiloni: “Il Mes è un’opportunità”

Il fondo europeo Mes rappresenta “certamente una opportunità” con la nuova linea di credito sulle spese sanitaria nella pandemia di Coronavirus e “certamente i Paesi che hanno i tassi di interesse più elevati”, come Italia e Spagna “potrebbero essere più interessati di altri” a valutarlo, ma la decisione se farvi ricorso o meno “spetta ai governi”, ha ribadito il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche Ue. Lo riporta askanews.

“Spetta al governo (italiano) decidere su linea di credito migliorata del Mes”, ha detto. Come Commissione europea si procederà a formalizzarne la disponibilità a tutti gli Stati membri, “poi sarà a loro decidere se usare le linee di credito o o no. Come sapete in Italia ci sta una discussione sul tema, non sta alla Commissione dare una opinione”. Ad ogni modo “il Mes – ha concluso Gentiloni – è certamente una opportunità”. Mentre l’Italia aspetta l’Eurogruppo di venerdì, l’Olanda insieme ai falchi del rigore, batte i pugni.

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