L'involuzione geopolitica dell'Italia nel Mediterraneo

L’involuzione geopolitica dell’Italia nel Mediterraneo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

I partiti della Prima Repubblica, con Bettino Craxi in prima fila, avevano contribuito a rendere l’Italia figura di peso dello scacchiere geopolitico del Mediterraneo tanto da avere forti influenze persino in Medio Oriente grazie ai buoni rapporti con Yasser Arafat. In poche parole non si muoveva nessuno senza previa autorizzazione dei nostri governi.

Un’epoca di spessore avuta inizio grazie ad autentici uomini della rinascita quali Enrico Mattei che, nell’immediato dopoguerra con i famosi accordi 50-50, aveva drasticamente ridotto – se non proprio distrutto – il monopolio petrolifero delle Sette Sorelle, trasformato Milano Sud nel centro nevralgico del settore e contribuito alla metanizzazione del Paese, ad accordi di cooperazione energetica in una posizione negoziale forte e alla stabilizzazione di Paesi a rischio come la Libia.

In poche parole, una potenza industriale e diplomatica di buon livello capace di rapportarsi alla pari con le grandi potenze e tutelare i propri interessi, come stanno a dimostrare gli affari petroliferi con l’Unione Sovietica durante la crisi di Cuba dei primi anni ’60.

Ora, invece, causa la predisposizione allo zerbinaggio di classi politiche inette, la vediamo declassata a discarica a cielo aperto del Mediterraneo, costretta ad ospitare tutta la schiuma dell’Africa subsahariana e a farsi dettare l’agenda geopolitica dagli “alleati”, palesemente contro i suoi interessi strategici. Che fine.

(di Davide Pellegrino)

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Malvezzi: “Ero europeista convinto, la differenza è che ammetto di aver sbagliato”
Valerio Malvezzi, ospite della trasmissione Youtube AmmazzaCaffé, di Matteo Brandi, [...]
Star Wars presenta i primi Cavalieri Jedi “Trans e non binari”
La follia del politicamente corretto contagia anche Star Wars - [...]
Limes fascista? Ecco l’ultimo delirio degli anti-italiani
Nella vita ci sono cose che ti aspetti, che rientrano [...]
Byoblu chiuso, l’estrema censura targata Youtube
Byoblu chiuso. Stavolta nessun mezzo termine, nessuna monetizzazione bloccata, nessuna [...]
Scroll Up

Iscriviti al nostro Canale Telegram

Non perdere le notizie veramente importanti. In un contesto di disinformazione, oscuramento della libertà di espressione da parte dei mass media, è importante avere canali alternativi di informazione.