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Coronavirus, 10 milioni in povertà? Lo Stato risponde con le tasse

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Povertà e coronavirus, un legame indissolubile a causa dell’isolamento e dell’economia ferma ormai da quasi 2 mesi. Si prevedono tempi terrificanti e lo sapevamo, ma alle stime del PIL che parlano di un – 9% si aggiungono 10 milioni di poveri a fine 2020 e circa un milione di disoccupati in più.

Povertà da coronavirus, lo Stato finora non ha messo un euro (o quasi)

Non sembra che la priorità dello Stato italiano sia di mettere liquidità pesante nelle tasche degli italiani, stante l’assoluta inconsistenza delle cifre di investimento promesse dal premier Giuseppe Conte (prima i 25 miliardi che con la “leva magica” dovevano diventare 350, poi 50 miliardi totali, il sostegno dei 400 milioni + i 4 miliardi ai comuni, i 400 miliardi di prestiti della “potenza di fuoco” di aprile, e infine di nuovo i 50 miliardi annunciati da Conte durante l’informativa sulle decisioni dei vertici europei di marzo e aprile). Cifre a vuoto, la povertà non spaventa, il coronavirus non spaventa. Anzi incoraggiano. Indovinate a fare cosa?

Povertà, lo Stato risponde con gli accertamenti fiscali

Di soldi non ne arrivano, se non per pochi fortunati, in compenso arrivano le tasse. No al coronavirus, per carità, che la salute è importante, ma assolutamente sì alla povertà e sì alle tasse. Come riporta Italia Oggi:

Più precisamente, circa 8,5 milioni di atti pronti a essere notificati dall’Agenzia delle entrate dalla conclusione del lockdown fino a dicembre 2020. Il dato è stato fornito dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, intervenuto ieri in commissione finanze della camera sul decreto legge liquidità (dl. 23/20) . Il direttore delle Entrate ha poi aperto alla possibilità di una nuova edizione di rottamazione e pace fiscale.

E meno male, diremmo noi. Con la povertà che avanza, si “apre” – con grande umanità, non c’è che dire – a una vaga ipotesi di “pace fiscale”. Ma solo dopo che le aziende saranno fallite e i lavoratori finiti in mezzo a una strada. Complimenti.

(di Stelio Fergola)

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