
Gli orfani di Gaza: dolore senza confini
Nel campo profughi di Jabalia, a nord di Gaza, le grida di un ragazzino di 11 anni di nome Ahmad squarciano l’aria. “Voglio il mio Baba, il mio Baba, Baba”, singhiozza Ahmad. Il suo appello riecheggia nel campo, mettendo in luce il profondo vuoto lasciato dall’omicidio di suo padre per mano delle forze di occupazione ...











