Sopravvissuti Shoah Vaccino

Vaccino AntiCovid, i sopravvissuti Shoah scrivono anche alla corte internazionale

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Poco tempo fa avevamo riportato la notizia della consegna di persona, videoregistrata e diffusa online, della lettera aperta dei sopravvissuti alla Shoah indirizzata all’EMA (European Medicines Agency). Nella lettera, i reduci degli esperimenti di Mengele, insieme ai loro figli e nipoti, intimavano l’interruzione immediata della campagna vaccinale in virtù dei principi espressi nel Codice di Norimberga, che vietano qualsiasi forma di sperimentazione umana senza consenso informato.

Ebbene, dopo aver ricevuto una risposta a dir poco vergognosa da parte dell’EMA, i sopravvissuti alla barbarie nazista continuano la loro lotta per la verità, e affronteranno presto istituzioni e media.

Sopravvissuti Shoah: la richiesta di indagini alla Corte penale internazionale

Oltre alla lettera spedita all’EMA, i sopravvissuti all’Olocausto e i loro discendenti hanno inviato inoltre una lettera a sostegno della richiesta di indagini presentata alla Corte penale internazionale dell’Aia dagli avvocati Melinda C. Mayne e Kaira S. McCallum.

Si tratta di un documento di 27 pagine che, oltre a riportare le prove scientifiche e le deposizioni giurate del cardiologo nucleare Richard Fleming, del virologo premio Nobel Luc Montagnier e del neuroscienziato ed esperto in disturbi neurologici Kevin W. McCairn, sostiene inoltre che i governi globali siano complici di genocidio, crimini contro l’umanità e violazioni del Codice di Norimberga. La lettera dei coraggiosi sopravvissuti, datata 20 settembre 2021, è stata allegata alla richiesta come “Nazi concentration camp survivors letter to ICC 20.9.2021.pdf”.

La richiesta, pur essendo stata presentata mesi fa, risulta tuttora “in attesa”.

I sopravvissuti non si arrendono e affronteranno istituzioni e media

Ma i sopravvissuti all’Olocausto, insieme alle loro famiglie, non intendono arrendersi. Hanno imparato molto dalla storia, loro. L’hanno vissuta sulla loro pelle. Sanno riconoscere la malafede di una narrativa che sta stravolgendo le fondamenta delle democrazie occidentali. Per questo, andranno avanti nella loro lotta contro le menzogne e la violenza.

Il prossimo passo sarà dunque quello di affrontare le istituzioni e i media mostrando i risultati di una conferenza di patologia tenutasi in Germania, da cui emerge la seguente conclusione:

“Le analisi istologiche sono state effettuate dai patologi Prof. Dr. Arne Burkhardt e Prof. Dr. Walter Lang. I risultati confermano la dichiarazione del Prof. Dr. Peter Schirmacher che su più di 40 cadaveri da lui sottoposti ad autopsia che sono morti entro due settimane dalla vaccinazione COVID-19, circa un terzo è morto in rapporto causale con la vaccinazione.”

Chiunque può unirsi all’appello dei sopravvissuti all’Olocausto firmando online al seguente link: https://we-for-humanity.org/it/

(di Flavia Corso)

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
“I non vaccinati sono i nuovi Kulaki”, dice Tucker Carlson
Tucker Carlson della FNC ha fatto un duro confronto con [...]
USA e Russia: Putin propone un accordo di pace
Tra USA e Russia non metter dito, si potrà dire. [...]
In Germania un quarto degli anziani vive in povertà
In Germania , quasi un quarto delle persone di età superiore agli [...]
L’isteria del progressismo woke porta l’occidente verso la rovina
Se l'ignoranza è beatitudine, il mondo occidentale dovrebbe essere estatico. Anche [...]

Iscriviti al nostro Canale Telegram

Non perdere le notizie veramente importanti. In un contesto di disinformazione, oscuramento della libertà di espressione da parte dei mass media, è importante avere canali alternativi di informazione.