Il Senatore Rand Paul

Kievgate, Rand Paul asfalta i democratici: “Ipocriti”

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Il senatore repubblicano Rand Paul interviene su Breitbart e asfalta i democratici in merito allo scandalo Kievgate.

Da quando Donald Trump è stato dichiarato il vincitore delle elezioni presidenziali del 2016, i democratici sono in missione per invertire quei risultati, anche se ciò significa trascinare il Paese in una disperata caccia alle streghe dopo l’altra.

All’indomani dell’annuncio della speaker della Camera, Nancy Pelosi, dell’avvio della richiesta formale di impeachment nei confronti del Presidente Degli Stati Uniti Donald Trump, la Casa Bianca – come annunciato dallo stesso Presidente Usa – ha pubblicato la trascrizione della telefonata del 25 luglio scorso con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Rand Paul: “Trump non ha ricattato l’Ucraina”

Il senatore Rand Paul, a tal proposito, osserva:

La trascrizione conferma che il Presidente non ha sfruttato la chiamata per condizionare gli aiuti degli Stati Uniti all’Ucraina al fine di indagare sull’ex vicepresidente Joe Biden e suo figlio, Hunter.

Che dire, osserva Rand Paul, dei democratici che invitano il presidente ucraino «a non dare seguito alle richieste di Giuliani» altrimenti le il sostegno bipartisan verso l’Ucraina sarebbe stato messo in discussione? I democratici, infatti,  sono stati i primi ad esercitare forti pressioni sull’Ucraina e sul presidente Zelensky. Come evidenziato dal giornalista investigativo John Solomon su The Hill, all’inizio di questo mese, durante un incontro a Kiev, il senatore democratico Chris Murphy ha lanciato un messaggio chiarissimo al presidente ucraino.

I Democratici e le pressioni su Kiev

Murphy ha sottolineato come l’Ucraina abbia beneficiato del sostegno bipartisan da parte del Congresso Usa, aiuti che avrebbero potrebbero essere messi in discussione se Zelensky avesse accettato le richieste dell’avvocato del presidente Trump, Rudy Giuliani, di indagare sulle accuse di corruzione che coinvolgono cittadini americani, compresa la famiglia del vicepresidente Biden. “È bene che il presidente ucraino respinga qualsiasi tipo di pressione dagli Usa”, ha sottolineato Murphy. “Ho detto a Zelensky che non avrebbe dovuto immischiarsi nella politica americana”, ha aggiunto il senatore dem.

(Roberto Vivaldelli)

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