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L’alternativa nomade e il nuovo mercato del lavoro

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Negli ultimi anni abbiamo assistito all’affermarsi di professioni cosiddette da remoto che permettono a chiunque sia dotato di spirito d’avventura e desiderio di viaggiare di dedicarsi al proprio lavoro da qualunque punto della terra. Dove se non altro sia presente una connessione internet decente e infrastrutture digitali efficienti. Oltre a questo occorrono ovviamente professionalità specializzate visto che il sogno di coniugare viaggio e lavoro non prescinde da competenze forti nei settori lavorativi che abbiamo scelto.

La digital revolution ha così aperto la strada ai nomadi digitali che tra le colline di Chang Mai in Thailandia o di fronte alle spiagge di Essaouira in Marocco hanno stabilito i loro “uffici” più o meno temporanei; nell’attesa di trovare altre mete e luoghi da visitare portando con loro computer, tablet, smartphone e tutti quei dispositivi indispensabili nelle loro professioni digitali.

Una classica opportunità di lavoro da remoto è quella del copywriter che si occupa di scrivere contenuti nel settore del marketing o per riviste online. Piani editoriali, scalette, articoli possono facilmente essere prodotti a distanza. Basta avere una connessione internet, a volte neppure troppo veloce, visto che file di questo tipo a differenza di filmati o fotografie pesano poco e possono essere inviati agevolmente al nostro editore. Quello che conta è ovviamente il rispetto assoluto delle scadenze. Valutate con attenzione il fuso orario del Paese scelto e naturalmente avere buoni contatti che sarebbe opportuno stabilire prima della nostra partenza.

Tra le professioni digitali che possiamo intraprendere a distanza quella dello sviluppatore di siti web è di certo una delle più richieste. Strumenti come Skype ci consentono di comunicare facilmente con i nostri clienti, perché vedersi e parlare a voce del progetto in corso a volte è determinante nel buon esito della relazione di lavoro. In questo caso la scelta di Paesi con un’infrastruttura digitale efficiente e veloce sia in download che in upload è uno dei fattori più importanti che dovrete prendere in considerazione.

Per quanto la professione del nomade digitale sia stata nel tempo declinata con immagini di spiagge tropicali deserte e incontaminate certi lavori come quello del web developer richiedono una certa prossimità con la civiltà e la tecnologia. Imprescindibile se vogliamo portare a termine i nostri progetti, perché per quanto in viaggio, pur sempre di lavoro stiamo parlando.

Ecco allora che spesso le professioni da remoto hanno bisogno di spazi di coworking in cui i professionisti digitali possono attingere non solo a una comunità di nomadi con cui scambiarsi idee e consigli, ma anche a strumenti più potenti di quanto non lo siano i notebook che abbiamo portato con noi. Nelle maggiori città diventate patria del nomadismo digitale è così possibile per il game designer affittare strumentazioni e stanze di lavoro per sviluppare applicazioni e videogame. Quella del game designer è una delle professioni digital che sta riscuotendo maggior successo sviluppatasi sulla scia di un mercato, quello del gaming, sempre più orientato verso il digitale.

L’industria videoludica ha abbracciato una modalità interattiva online che ha trovato su piattaforme come SportPesa Italia sviluppi innovativi e coinvolgenti. Sia per le tecnologie impiegate come i giochi virtuali e quelli live, sia per l’ampio catalogo di offerte con oltre seicento game tra cui scegliere: dalle slot ai tradizionali giochi da tavolo. Anche in questo caso occorrono professionalità e competenze altamente specializzate per un mercato del lavoro che ha fatto delle hard skill risorse fondamentali su cui puntare. Ma, lo ripetiamo, per poter coniugare viaggio e lavoro che si tratti di game design o copywriting sono necessarie anche una buona dose di coraggio e intraprendenza.

Qualità che non mancano di certo a coloro che hanno saputo coniugare alla perfezione lo spirito nomade con il lavoro digitale. I migliori blogger d’Italia sono riusciti a trasformare la loro passione per il viaggio in una professione capace di collezionare migliaia di follower che giorno dopo giorno seguono le loro avventure in giro per il nostro Paese e nel mondo. Certo raggiungere numeri da record non è così semplice, occorrono comunque competenze forti nel campo della SEO, del video making e della fotografia per creare contenuti multimediali accattivanti e coinvolgenti. Se poi ci mettete la faccia è altrettanto importante essere in possesso di soft skill nel settore della comunicazione. Al netto di quanto possa apparire semplice, facile e remunerativo il lavoro a distanza è comunque necessario fare bene i conti con una certa disponibilità economica iniziale. Partire avendo qualcosa da parte vi consentirà di superare i primi inevitabili contrattempi che possono verificarsi in viaggio. E poi, cosa ancora più importante, si tratta di un lavoro. Certo, dalla vostra stanza potreste ammirare il paesaggio montuoso del Nepal o la vastità dell’Oceano Pacifico, ma sarà comunque necessario rispettare tempi e scadenze della vostra professione.

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