Pubblicato il 19 ottobre 2026
Cristiano Ronaldo è stato sospeso per 30 giorni dalla federazione portoghese per aver lasciato il ritiro della nazionale a seguito di una rottura con l’allenatore Jorge Jesus riguardo al suo posto in squadra.
Lunedì il consiglio disciplinare della federazione ha dichiarato di aver accolto integralmente l’accusa contro l’attaccante di 41 anni e di aver inflitto una multa di 255 euro (285 dollari).
Ronaldo ha lasciato la base del Portogallo a Copenaghen prima della partita della Nations League contro la Danimarca all’inizio di questo mese, dopo aver accusato Jesus di aver infranto due volte la parola data sul suo ruolo dopo essere stato un sostituto inutilizzato contro la Norvegia.
Jesus ha negato di aver stretto un accordo con Ronaldo, ma ha lasciato la porta aperta per il suo ritorno dopo la vittoria per 2-1 del Portogallo.
La sezione non professionale del consiglio disciplinare ha ritenuto che Ronaldo avesse commesso intenzionalmente un reato ai sensi dell’articolo 160(1) del regolamento disciplinare della federazione. Il procedimento è stato aperto il 9 ottobre su fatti denunciati due giorni prima.
La dichiarazione non specificava quali partite o attività la sospensione coprirebbe, o se il tempo già scontato durante una sospensione provvisoria conterebbe ai fini della sanzione di 30 giorni.
Ronaldo in seguito si è scusato per non aver riconosciuto i tifosi dopo la partita con la Norvegia e per aver lasciato i suoi compagni di squadra, dicendo che era rimasto disponibile per la selezione dopo aver scontato qualsiasi punizione derivante dall’incidente.
Il presidente della FA portoghese Pedro Proenca ha detto che tutti all’interno della federazione volevano che Ronaldo tornasse in nazionale una volta risolta la questione.




