
Ho trascorso 43 giorni negli ospedali di Gaza ormai distrutti. La mia mente è ancora lì.
Sono arrivato a Rafah nelle prime ore del 9 ottobre e mi sono diretto verso la casa della mia famiglia a Gaza City in mezzo a intensi attacchi aerei israeliani. Il giorno successivo, ho camminato con mio cugino all’ospedale al-Shifa per iniziare a lavorare, senza rendermi conto che quello sarebbe stato l’inizio di un incubo ...











