Ronaldo si scusa per lo sciopero del Portogallo; dice che Gesù non ha mantenuto la promessa

Daniele Bianchi

Ronaldo squalificato per 30 giorni e multato di 285 dollari dal Portogallo per aver litigato con Jesus

Cristiano ‌Ronaldo è stato sospeso per 30 giorni dalla ⁠federazione portoghese per aver lasciato il ritiro della nazionale a seguito di una rottura con l’allenatore Jorge Jesus riguardo ⁠ al suo posto in squadra.

Lunedì il consiglio disciplinare della federazione ha dichiarato di aver accolto integralmente l’accusa contro l’attaccante di 41 anni e di aver inflitto una multa di 255 euro (285 dollari).

Ronaldo ha lasciato la base del Portogallo a Copenaghen prima della partita della Nations League contro la Danimarca all’inizio di questo mese, dopo aver accusato Jesus di aver infranto due volte la parola data sul suo ruolo dopo essere stato un sostituto inutilizzato contro la Norvegia.

Jesus ha negato di aver stretto un accordo con Ronaldo, ma ha lasciato la porta aperta per il suo ritorno dopo la vittoria per 2-1 del Portogallo.

La sezione non professionale del consiglio disciplinare ha ritenuto che Ronaldo avesse commesso intenzionalmente un ⁠reato ai sensi dell’articolo 160(1) del regolamento disciplinare della ⁠federazione. Il procedimento è stato aperto il 9 ottobre su fatti denunciati due giorni prima.

La dichiarazione non specificava quali partite o attività ⁠ la sospensione coprirebbe, o se il tempo già scontato durante una ⁠ sospensione provvisoria conterebbe ai fini della ⁠ sanzione di 30 giorni.

Ronaldo in seguito si è scusato per non aver riconosciuto i tifosi dopo la partita con la Norvegia e per aver lasciato i suoi compagni di squadra, dicendo che era rimasto disponibile per la selezione ‌dopo aver scontato qualsiasi punizione derivante dall’incidente.

Il presidente della FA portoghese Pedro Proenca ha detto che tutti all’interno della federazione ‌volevano che ‌Ronaldo tornasse in nazionale una volta risolta la questione.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, nativo di Roma, è il creatore del noto sito di informazione Oltre la Linea. Appassionato di giornalismo e di eventi mondiali, nel 2010 Daniele ha dato vita a questo progetto direttamente da una piccola stanza del suo appartamento con lo scopo di creare uno spazio dedicato alla libera espressione di idee e riflessioni. La sua mission era semplice e diretta: cercare di capire e far comprendere agli altri ciò che sta effettivamente succedendo nel mondo. Oltre alla sua attività di giornalista e scrittore, Daniele investe costantemente nell'arricchimento della sua squadra, coinvolgendo professionisti con le stesse passioni e interessi.