George_Lombardi

George Lombardi, consulente di Trump: “Prove di brogli negli Stati uniti”

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

«Le elezioni americane sono state truccate». Lo ha dichiarato George Lombardi, consulente e amico del Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump a Vox Italia Tv, intervistato da Francesco Toscano. «I brogli elettorali sono di una scala staliniana, venti per milioni di voti per posta senza una firma, senza un controllo, decine di migliaia senza un nome, di cui non si sa la provenienza. Tutto ad un tratto – ha raccontato Lombardi in collegamento dagli Stati Uniti – hanno trovato uno scatolone di 30.000 voti, guarda caso tutti per Joe Biden. Brogli elettorali a non finire, lo avevo previsto. Ora c’è la possibilità, forse, remota, che si vada in tribunale. Il problema è che ci sono troppi stati assegnati ai democratici e la strada è molto lunga» ha dichiarato Lombardi».

Lombardi a Vox Italia: “Migliaia di voti senza nome a favore di Biden

Negli Stati Uniti, ha sottolineato il consulente di Trump, «c’è un sistema federale e ogni stato è indipendente su come queste votazioni vengono fatte. Gli stati rimangono indipendenti sul sistema elettorale». Sui brogli, ha rimarcato Lombardi, «non siamo solo nel campo delle ipotesi. Ci sono video, documenti, di persone che erano all’interno dello spoglio che sono state allontanate. Tutto quanto è stato depositato nei tribunali della Pennsylvania. Il problema sono i sindaci democratici che mettono i bastoni fra le ruote, è chiaro che non è facile. Ma queste cose andranno avanti, Trump non si arrenderà». Al Gore, ricorda George Lombardi, «si appellò ai tribunali per 40 giorni».

L’avvocato personale di Donald Trump, Rudy Giuliani, secondo quanto riportato dall’agenzia Agi, è diretto a Filadelfia con un team di legali perché in Pennsylvania – Stato ancora non assegnato – si sono verificati, a suo dire, “massicci brogli”. Ad annunciarlo su Twitter lo stesso Giuliani, avvertendo: “Non lasceremo che gli impostori democratici di Filadelfia rubino voti”. Non ci sono prove di brogli in Pennsylvania e in nessun altro Stato dove la battaglia tra i due candidati alla presidenza Usa è più serrata. Intanto, la campagna di Trump ha fatto sapere che alcuni suoi consiglieri terranno a breve una conferenza stampa a Filadelfia: tra i partecipanti anche il figlio del presidente, Eric Trump. Non è stato specificato se all’appuntamento partecipare anche Giuliani.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
E dei “1300 morti al giorno” previsti ad aprile nessuna traccia
"Con le riaperture rischiamo 1300 morti al giorno". Così profetizzava [...]
Per il PD “tutto Zaki” chi è già italiano può rimanere nelle carceri in Marocco
Barricate per l'egiziano Zaki, silenzio tombale per l'italo-marrocchina Fatima (nome [...]
La riforma della giustizia è una priorità, come quella costituzionale
Riforma della giustizia, una priorità congelata da decenni. Ieri il [...]
Lo strano concetto di “legge Anti-LGBT” dei progressisti
In Ungheria è entrata in vigore oggi la famigerata legge [...]
Scroll Up

Iscriviti al nostro Canale Telegram

Non perdere le notizie veramente importanti. In un contesto di disinformazione, oscuramento della libertà di espressione da parte dei mass media, è importante avere canali alternativi di informazione.