Il Parlamento Europeo riconosce Guaidó, l'Italia no!

Il Parlamento Europeo riconosce Guaidó, l’Italia no!

Tra l’astensione e le polemiche del M5s e Lega, il Parlamento Europeo ha ufficialmente riconosciuto Juan Guaidò presidente legittimo ad interim del Venezuela.

Non si è fatto attendere il commento, tramite twitter, del diretto interessato, contento di iniziare a cooperare con il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani:

La vera notizia però non è tanto l’appoggio da parte di Bruxelles all’ennesima avventura a stelle e strisce, quanto piuttosto la posizione assunta dal nostro Paese in questa circostanza. Di seguito le parole del Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano (M5s): “L’Italia non riconosce Guaidò perché siamo totalmente contrari al fatto che un Paese o un insieme di Paesi terzi possano determinare le politiche interne di un altro Paese. Si chiama principio di non ingerenza ed è riconosciuto dalle Nazioni Unite”

Restano comunque le decise dichiarazioni di Matteo Salvini in merito alla questione venezuelana, dove ha lasciato trasparire una netta posizione in contrasto col presidente Maduro. Ciononostante, notando la generale perplessità del popolo leghista nei confronti di Guaidò, e tenendo in considerazione il ripensamento riconosciuto da Salvini nei confronti del presidente siriano Assad, non è scontato pensare un cambio di orientamento nei prossimi mesi.

(di Fabio Sapettini)

Articoli correlati

Potrebbero piacerti

Macron, “Ricostruire Notre Dame con materiali moderni”. È polemica
I politici conservatori francesi sono furiosi con il presidente Emmanuel [...]
Papa Bergoglio: Cristo oggi avrebbe le sembianze dei migranti
Le sembianze dei migranti sono quelle di Cristo. Coloro "che [...]
Il “climaticamente corretto”: intervista a Enzo Pennetta
Abbiamo raggiunto, per un'intervista, Enzo Pennetta, biologo e docente di [...]
Ius Soli e Porti aperti: la ricetta-suicidio del Pd di Zingaretti
Il Pd di Nicola Zingaretti non è nulla di nuovo. [...]
Ultime

NOTIZIE

Seguici su

Facebook

Ultime da

Twitter