La Bolivia si prende gioco degli USA e ricorda le "armi di distruzione di massa"

La Bolivia si prende gioco degli USA e ricorda le “armi di distruzione di massa”

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

La Bolivia si è presa gioco gli Stati Uniti nel corso della riunione in corso del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) tenutasi per discutere gli attacchi missilistici degli Stati Uniti sulla base aerea Ash Sha’irat dalle forze governative in Siria.

L’ambasciatore della Bolivia alle Nazioni Unite, Sacha Llorenti, ha criticato il lancio di missili statunitensi, sostenendo che è stata dannosa per l’indagine sul recente attacco chimico nella provincia di Idlib.

Llorenti ha mostrato una foto dell’infame ambasciatore degli Stati Uniti Colin Powell durante il suo discorso 2003 alle Nazioni Unite, quando mostrò un campione falso delle armi chimiche irachene nel discorso in cui furono fatte accuse false al governo iracheno sullo sviluppo di un programma di armamenti inesistente al fine di preparare il terreno all’invasione guidata dagli Usa dell’Iraq.

Llorenti ha detto ai giornalisti:
“Ora gli Stati Uniti ritengono di essere gli investigatori, gli avvocati, i giudici e i carnefici. Non è quello che dice il diritto internazionale”

(da Southfront – Traduzione di Roberto Casagrande)

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Covid e “allestimento del futuro”
Covid, o un modo per definire un "allestimento del futuro". [...]
Olaf Scholz, nuovo nome per idiozie europeiste e per i polli che ci cascheranno
Olaf Scholz è uscito vincente dalle elezioni in Germania. L'SPD [...]
Caiazza (UCPi) e la prescrizione: “Senza di noi sarebbe rimasto un problema”
Giandomenico Caiazza e la prescrizione: "Grazie al nostro lavoro è [...]
UniTre, un progetto da sostenere
Una delle iniziative più interessanti del panorama educativo e culturale [...]

Iscriviti al nostro Canale Telegram

Non perdere le notizie veramente importanti. In un contesto di disinformazione, oscuramento della libertà di espressione da parte dei mass media, è importante avere canali alternativi di informazione.