La Nigeria ha battuto l'Egitto ai rigori e ha conquistato la medaglia di bronzo dell'AFCON

Daniele Bianchi

La Nigeria ha battuto l’Egitto ai rigori e ha conquistato la medaglia di bronzo dell’AFCON

Il portiere Stanley Nwabali ha parato due rigori, incluso il primo di Mohamed Salah, per la Nigeria che ha battuto l’Egitto 4-2 ai calci di rigore per il terzo posto alla Coppa d’Africa.

Ademola Lookman ha segnato il rigore vincente nella partita di sabato.

Storie consigliate

elenco di 4 elementifine dell’elenco

Salah e Omar Marmoush si sono visti parare i calci di rigore da Nwabali all’inizio dei rigori dopo che le squadre avevano pareggiato 0-0 nei tempi regolamentari. Nessun tempo supplementare è stato giocato per la consolazione di una medaglia di bronzo.

È stata la seconda volta consecutiva ai rigori dei Super Eagles dopo un pareggio senza reti dopo aver perso la semifinale contro il Marocco ai rigori mercoledì.

Nwabali ha prodotto una mano forte per fermare un rigore ben battuto di Salah, poi ha contrastato il tentativo di Marmoush al centro con il piede.

Salah era stato tenuto a tacere dai difensori della Nigeria e non era riuscito ad aumentare i suoi 11 gol in Coppa d’Africa.

Victor Osimhen è rimasto sulla panchina dei sostituti della Nigeria, suggerendo che era infortunato dalla sconfitta in semifinale contro il Marocco. Osimhen è stato eliminato nei tempi supplementari di quella partita poco prima dei calci di rigore.

I Super Eagles hanno chiuso la Coppa d’Africa in modo positivo, a differenza della scorsa edizione, dove avevano perso in finale contro la Costa d’Avorio.

Domenica Marocco e Senegal giocheranno la finale a Rabat. Il gol di Sadio Mané è stato sufficiente per mandare in vantaggio il Senegal vincendo 1-0 sull’Egitto in semifinale.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, nativo di Roma, è il creatore del noto sito di informazione Oltre la Linea. Appassionato di giornalismo e di eventi mondiali, nel 2010 Daniele ha dato vita a questo progetto direttamente da una piccola stanza del suo appartamento con lo scopo di creare uno spazio dedicato alla libera espressione di idee e riflessioni. La sua mission era semplice e diretta: cercare di capire e far comprendere agli altri ciò che sta effettivamente succedendo nel mondo. Oltre alla sua attività di giornalista e scrittore, Daniele investe costantemente nell'arricchimento della sua squadra, coinvolgendo professionisti con le stesse passioni e interessi.