È morto all'età di 59 anni l'ex pilota di Formula 1 diventato campione paralimpico Alex Zanardi

Daniele Bianchi

È morto all’età di 59 anni l’ex pilota di Formula 1 diventato campione paralimpico Alex Zanardi

Alex Zanardi, il pilota italiano di Formula 1 diventato campione di ciclismo paralimpico dopo aver perso entrambe le gambe in un incidente, è morto all’età di 59 anni, ha annunciato la sua famiglia.

È morto venerdì sera Zanardi, uno degli sportivi più amati e rispettati del suo Paese, a cui va il merito di aver contribuito a trasformare la percezione della disabilità in Italia.

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In una dichiarazione rilasciata sabato attraverso l’organizzazione benefica da lui fondata, Obiettivo3, la sua famiglia ha detto che è morto “all’improvviso”, ma anche “pacificamente, circondato dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici”.

“La famiglia desidera esprimere il proprio sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno dimostrando il proprio sostegno in questo momento e chiede che il loro dolore e la loro privacy siano rispettati durante questo periodo di lutto”.

La morte di Zanardi arriva sei anni dopo che il quattro volte vincitore della medaglia d’oro alle Paralimpiadi ha subito un secondo incidente spaventoso nel giugno 2020, quando la sua handbike si è schiantata contro un camion in arrivo durante una gara in Toscana.

Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha salutato Zanardi come “un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità”.

Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, ha affermato di aver “trasformato la cultura del nostro Paese, portando gioia e felicità a chi ha la fortuna di conoscerlo, e speranza a tanti in Italia e nel mondo”.

Ha detto che durante le gare di questo fine settimana sarà osservato un minuto di silenzio in omaggio all’atleta.

Zanardi ha corso per Jordan, Minardi e Lotus in F1 all’inizio degli anni ’90 prima di passare al campionato CART negli Stati Uniti dove è stato campione della serie nel 1997 e 1998.

Tornò in F1 con la Williams nel 1999 prima di tornare alla CART.

Zanardi rischiò di morire in un terribile incidente nel 2001 sul circuito del Lausitzring in Germania, dopo il quale gli vennero amputate entrambe le gambe.

La sua auto si era fermata al centro della pista dopo un testacoda ed è stata colpita da un’altra vettura a una velocità di oltre 300 km/h (186 mph).

Eppure è diventato una delle figure più note degli sport paralimpici, vincendo due medaglie d’oro ai Giochi di Londra del 2012 e altre due a Rio de Janeiro, quattro anni dopo.

Nel giugno 2020 è rimasto coinvolto in un altro terribile incidente, questa volta in Toscana. Ha riportato gravi ferite alla testa ed è tornato a casa solo 18 mesi dopo.

Zanardi, nato a Bologna il 23 ottobre 1966, lascia la moglie Daniela e il figlio Niccolò.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, nativo di Roma, è il creatore del noto sito di informazione Oltre la Linea. Appassionato di giornalismo e di eventi mondiali, nel 2010 Daniele ha dato vita a questo progetto direttamente da una piccola stanza del suo appartamento con lo scopo di creare uno spazio dedicato alla libera espressione di idee e riflessioni. La sua mission era semplice e diretta: cercare di capire e far comprendere agli altri ciò che sta effettivamente succedendo nel mondo. Oltre alla sua attività di giornalista e scrittore, Daniele investe costantemente nell'arricchimento della sua squadra, coinvolgendo professionisti con le stesse passioni e interessi.