Il numero 1 del mondo Sinner si ritira dal Masters di Shanghai a causa dell'infortunio al ginocchio

Daniele Bianchi

Il numero 1 del mondo Sinner si ritira dal Masters di Shanghai a causa dell’infortunio al ginocchio

Il numero uno al mondo Jannik Sinner si è ritirato dal torneo di tennis Masters di Shanghai della prossima settimana mentre continua il suo recupero da un infortunio al ginocchio che lo ha messo da parte da quando ha vinto il titolo di singolare maschile di Wimbledon a luglio.

L’italiano, 25 anni, non gioca dal suo trionfo all’All England ⁠Club, perdendosi lo swing sul cemento nordamericano, inclusi gli US Open, e l’evento ATP 500 in corso a Pechino.

Storie consigliate

elenco di 4 elementifine dell’elenco

“Sfortunatamente, non potrò giocare al ‌Rolex Shanghai Masters quest’anno come speravo”, ha scritto Sinner su Instagram sabato.

“Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi dello Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana”.

L’evento Masters 1000 si svolgerà da mercoledì al 18 ottobre e prevede un field forte, guidato dal quattro volte campione Novak Djokovic insieme ad Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev, Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime e il campione in carica Valentin Vacherot.

Sinner ha vinto il titolo di Shanghai nel 2024, battendo Djokovic in finale.

L’assenza di Sinner potrebbe rafforzare la spinta di Zverev a finire la stagione da numero uno al mondo. Il tedesco, che quest’anno è stato campione degli Open di Francia e degli US Open, è emerso come ‌lo sfidante più vicino all’italiano.

Zverev può salire in cima alla classifica per la prima volta se vince sia il China Open di Pechino che lo Shanghai Masters.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, nativo di Roma, è il creatore del noto sito di informazione Oltre la Linea. Appassionato di giornalismo e di eventi mondiali, nel 2010 Daniele ha dato vita a questo progetto direttamente da una piccola stanza del suo appartamento con lo scopo di creare uno spazio dedicato alla libera espressione di idee e riflessioni. La sua mission era semplice e diretta: cercare di capire e far comprendere agli altri ciò che sta effettivamente succedendo nel mondo. Oltre alla sua attività di giornalista e scrittore, Daniele investe costantemente nell'arricchimento della sua squadra, coinvolgendo professionisti con le stesse passioni e interessi.