Il bilancio delle vittime delle inondazioni nel sud della Thailandia ammonta ad almeno 145

Daniele Bianchi

Il bilancio delle vittime delle inondazioni nel sud della Thailandia ammonta ad almeno 145

Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni nel sud della Thailandia è salito a 145, con più di 100 persone uccise nella sola provincia di Songkhla, duramente colpita, secondo il governo.

Devastanti inondazioni hanno colpito questa settimana il sud della Thailandia, in particolare nel distretto di Hat Yai, vicino al confine con la Malesia.

Storie consigliate

elenco di 4 elementifine dell’elenco

Il “totale delle morti nelle province meridionali è di 145”, di cui Songkhla ne conta 110, ha detto venerdì il portavoce del governo Siripong Angkasakulkiat in una conferenza stampa, aggiornando i dati precedenti.

Ha affermato che gli sforzi di ricerca e salvataggio hanno avuto più successo poiché le acque alluvionali hanno iniziato a ritirarsi ulteriormente.

Le notizie hanno mostrato che i soccorritori hanno ottenuto un maggiore accesso alle aree residenziali che erano state precedentemente sommerse dall’acqua alta e hanno recuperato più corpi, in particolare a Hat Yai, la più grande città del sud.

La provincia di Songkhla ha registrato un forte aumento del numero delle vittime dopo che le inondazioni hanno iniziato a diminuire.

Le inondazioni hanno causato gravi disagi, lasciando migliaia di persone bloccate, rendendo le strade impraticabili e sommergendo edifici bassi e veicoli.

Il Dipartimento meteorologico ha affermato che le precipitazioni sono diminuite nel sud, ma ha avvertito di temporali in alcune zone.

Video e foto scattati venerdì nelle aree colpite mostrano strade danneggiate, pali elettrici caduti, elettrodomestici e detriti spazzati via dalle acque alluvionali ammucchiate lungo le strade.

Le auto abbandonate sono state ribaltate o ammassate una sull’altra, apparentemente spazzate via da potenti correnti.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, nativo di Roma, è il creatore del noto sito di informazione Oltre la Linea. Appassionato di giornalismo e di eventi mondiali, nel 2010 Daniele ha dato vita a questo progetto direttamente da una piccola stanza del suo appartamento con lo scopo di creare uno spazio dedicato alla libera espressione di idee e riflessioni. La sua mission era semplice e diretta: cercare di capire e far comprendere agli altri ciò che sta effettivamente succedendo nel mondo. Oltre alla sua attività di giornalista e scrittore, Daniele investe costantemente nell'arricchimento della sua squadra, coinvolgendo professionisti con le stesse passioni e interessi.