L’interesse per l’oro è salito alle stelle nelle ultime settimane, con il prezzo di un’oncia che ha toccato il massimo storico di 5.600 dollari il 29 gennaio prima di stabilizzarsi a poco meno di 5.000 dollari domenica.
Con la fluttuazione delle condizioni economiche e l’aumento delle tensioni geopolitiche, sempre più individui cercano l’oro come investimento sicuro.
In questa spiegazione visiva, Oltre La Linea analizza il modo in cui viene determinato il valore dell’oro, i prezzi delle monete d’oro nei diversi mercati e i paesi che detengono le maggiori riserve.
Come si misura il valore dell’oro?
Per comprendere il valore di un oggetto d’oro è necessario conoscerne il peso in once troy e la sua purezza in carati.
Peso (in once troy)
Il peso dell’oro e di altri metalli preziosi come argento e platino è comunemente misurato in once troy (oz t). Un’oncia troy equivale a 31,1035 grammi.
A 5.000 dollari per oncia troy, 1 grammo d’oro vale circa 160 dollari, e un lingotto d’oro standard da 400 once troy (12,44 kg) costa 2 milioni di dollari.
Le once troy sono diverse dalle once normali, che pesano 28,35 grammi e vengono utilizzate per misurare oggetti di uso quotidiano, compresi gli alimenti.
Purezza (in carati)
Il carato o carato (abbreviato in “K” o “ct”) misura la purezza di un oggetto d’oro. L’oro puro è di 24 carati, mentre i carati inferiori come 22, 18 e 9 indicano che l’oro è mescolato con metalli meno costosi come argento, rame o zinco.
Per determinare la purezza dell’oro, i gioiellieri devono imprimere un numero sull’oggetto, come 24K o un valore numerico come 999, che indica che è puro al 99,9%. Ad esempio, l’oro 18 carati avrà in genere il timbro 750, a significare che è puro al 75%.
Alcuni valori tipici includono:
- 24 carati – purezza 99,9%. – Di colore arancione intenso, è molto morbido, non si ossida mai ed è più comunemente usato per monete o lingotti da investimento
- 22 carati – purezza 91,6%. – Un ricco colore arancione, una durata moderata, resiste all’ossidazione e viene spesso utilizzato per gioielli di lusso
- 18 carati – purezza 75%. – Un colore giallo caldo, di lunga durata, tenderà ad opacizzarsi nel tempo e viene spesso utilizzato nella gioielleria
- 9 carati – 37,5% purezza – Di colore giallo pallido, ha la massima durabilità, opacizza nel tempo, utilizzato in gioielleria a prezzi accessibili
Altre quantità di carati come 14k (purezza 58,3%) e 10k (purezza 41,7%) sono spesso vendute in diversi mercati in tutto il mondo.
Quando acquisti gioielli, il prezzo di solito dipende dal prezzo spot dell’oro del giorno, dal costo di produzione e da eventuali tasse.
Se conosci il peso esatto dell’oggetto in grammi e la purezza dell’oro in carati, puoi calcolare anche il costo di lavorazione.
In genere non è possibile negoziare il prezzo spot dell’oro, ma spesso è possibile contrattare sui costi di lavorazione.
Il prezzo dell’oro è quadruplicato negli ultimi 10 anni
L’oro è stato valutato per migliaia di anni, svolgendo varie funzioni, dalla valuta ai gioielli. Il metallo prezioso è ampiamente considerato un bene rifugio, soprattutto in tempi di incertezza economica o volatilità del mercato.
Fino al 1971, il dollaro statunitense era fisicamente definito da un peso specifico dell’oro. Sotto il gold standard classico, per quasi un secolo, dal 1834 al 1933, potevi entrare in una banca e scambiare 20 dollari con un’oncia d’oro.
Nel 1933, nel mezzo della Grande Depressione, il prezzo fu aumentato a 35 dollari l’oncia per stimolare l’economia.
Nel 1971, sotto la presidenza di Richard Nixon, l’oro fu sganciato dal dollaro e il suo prezzo cominciò ad essere determinato dalle forze di mercato.
Negli ultimi 10 anni, il prezzo dell’oro è quadruplicato, passando dai 1.250 dollari del 2016 ai circa 5.000 dollari di oggi.

Come viene determinato il prezzo dell’oro nei diversi paesi?
Il prezzo dell’oro a livello globale si basa sul mercato spot, dove un’oncia troy viene scambiata in dollari USA su borse come Londra e New York. I prezzi locali variano man mano che il tasso del dollaro viene convertito nelle valute nazionali e i commercianti aggiungono premi per il conio, la distribuzione e la domanda.
Tasse e dazi all’importazione influiscono ulteriormente sul costo finale: l’India aggiunge il 3% di GST, mentre il Regno Unito e gli Emirati Arabi Uniti non ne impongono alcuno sugli investimenti in oro.
Paesi diversi producono monete e lingotti d’oro unici, ciascuno con le proprie caratteristiche distinte e il proprio significato culturale. Esempi degni di nota includono la Gold Eagle degli Stati Uniti, il Gold Panda della Cina e il Krugerrand del Sud Africa.

Quali paesi hanno più riserve auree?
Gli Stati Uniti guidano le riserve auree globali con 8.133 tonnellate, quasi pari al totale combinato dei successivi tre paesi. La Germania è al secondo posto con 3.350 tonnellate, mentre l’Italia è al terzo posto con 2.451 tonnellate.
Il grafico seguente mostra i primi 10 paesi con le maggiori riserve auree.





