Pubblicato l’8 aprile 2026
Il presidente della Confederazione di calcio africano (CAF) ha visitato Dakar, quasi un mese dopo la decisione scioccante dell’organismo di privare il Senegal del titolo di Coppa d’Africa e di assegnarlo al Marocco.
Patrice Motsepe ha annunciato il viaggio alla fine di marzo, affermando che si sarebbe recato in Senegal e Marocco per sottolineare l’importanza di “lavorare insieme per far crescere il calcio africano”, poiché la sua organizzazione deve affrontare notevoli critiche.
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Il presidente Bassirou Diomaye Faye riceverà Motsepe nel palazzo presidenziale nel corso della giornata, seguito da una conferenza stampa.
La sua visita arriva in un momento particolarmente teso per la CAF dopo la sua decisione a sorpresa di ribaltare la vittoria per 1-0 del Senegal sui padroni di casa del Marocco nella finale di Coppa delle Nazioni del 18 gennaio.
La CAF ha citato le norme sull’uscita dal campo dopo aver registrato una vittoria per 3-0 a favore del Marocco il 17 marzo.
Durante la partita, i giocatori senegalesi, l’allenatore Pape Thiaw e il suo staff sono usciti dal campo a Rabat dopo che al Marocco è stato assegnato un rigore nei minuti di recupero, che l’attaccante Brahim Diaz alla fine ha mancato.
La Federcalcio senegalese ha presentato ricorso contro la decisione della CAF presso la Corte Arbitrale dello Sport (CAS).
La decisione ha suscitato una forte risposta da parte del Senegal, il cui governo ha chiesto un’indagine internazionale sulla sospetta corruzione all’interno dell’istituzione.
Intervenendo sulla questione alla fine del mese scorso, Motsepe ha affermato che avrebbe “rispettato e attuato la decisione del CAS. La mia opinione personale sulla questione è irrilevante”.




