Venezuela, perché restare dalla parte di Maduro

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Nel momento in cui un colpo di Stato militare sostenuto dalla CIA viene messo in pratica da un loro pupazzo di vecchia data, gridato ai quattro venti da John Bolton e spalleggiato tramite l’offerta dei servizi dei mercenari Blackwater – nel Paese con le più estese riserve mondiali di petrolio -, io non ho difficoltà di nessun genere nel sapere da che parte stare.

Venezuela, perché restare dalla parte di Maduro

Juan Guaidò è stato allevato per 15 anni come un progetto a lungo termine della CIA. Il suo tentativo di colpo di mano ieri [30 aprile 2019, N.d.R.], che pare essere rimasto in stallo per lungo tempo, ha rappresentato il culmine di questi sforzi per riportare le riserve petrolifere del Venezuela sotto il controllo egemonico americano.

È veramente strano il fatto che un’urgente installazione di democrazia liberale attraverso l’uso della forza si correli così spesso con delle riserve di petrolio non allineate agli Stati Uniti, come in Libia, Iraq o Venezuela, mentre Paesi con massicce riserve petrolifere che permettono il dominio militare americano – ed allineate con l’Occidente tutto e con Israele – possano essere tanto privi di democrazia quanto desiderano (leggasi l’Arabia Saudita). Il Venezuela è una democrazia imperfetta, ma è di gran lunga più vicina a ciò che è la concezione democratica rispetto alla monarchia saudita, e con un nettamente miglior rispetto dei diritti umani. L’ipocrisia dei media occidentali, e dei politici occidentali, lascia senza parole.

L’ipocrisia e l’ironia sono anime gemelle, e ci sono molteplici livelli di ironia nel vedere i commentatori “liberali” che stavano brindando ad un evidente colpo di Stato militare, salvo poi compiangere a gran voce il fatto che le persone stiano venendo ferite od uccise, adesso che la loro parte sta venendo sconfitta.

Ieri [30 aprile 2019, N.d.R.] i media mainstream non hanno avuto difficoltà a chiamare il tentato colpo di mano nella maniera in cui chiunque, dotato di occhi ed orecchie, lo avrebbe potuto osservare pienamente per ciò che era, ovverosia un tentativo di colpo di Stato militare.

Venezuela, perché restare dalla parte di Maduro

Oggi [1°maggio 2019, N.d.R.], miracolosamente, la linea seguita dai media mainstream è quella secondo cui un tentativo di colpo di Stato non è avvenuto del tutto, che era semplicemente una spontanea protesta non-armata, e che è il cattivo governo del Venezuela che ha tentato di dipingerlo come un colpo di mano. BBC Breakfast ha titolato oggi [1°meggio 2019, N.d.R.] «Il Presidente Maduro ha accusato l’opposizione di aver montato un tentativo di colpo di Stato». Di nuovo, non c’è assolutamente dubbio, per una questione di dati di fatto, che sia andata esattamente così…

I media mainstream oggi [1°maggio 2019, N.d.R.] sono pieni di video in cui cannoni ad acqua vengono utilizzati contro i “protestanti”, e di un video orribile in cui un veicolo militare investe un gruppo di persone. Ma tutto ciò è stato oculatamente ed accuratamente editato, con il fine di escludere ore di riprese degli stessi veicoli militari mentre venivano colpiti da lanci, fuoco di molotov e spari. La presentazione [di questi fatti] è stata realmente shockante.

In un qualunque Paese civilizzato, tentare di mettere in piedi un colpo di Stato militare porterebbe all’ergastolo, e questo è ciò che dovrebbe accadere a Juan Guaidò. Il tentativo occidentale di proteggere il loro pupazzo, pretendendo di narrare che il fallito colpo di Stato militare non sia mai accaduto, deve essere contrastato, nel nome almeno dell’onestà intellettuale.

Il ricorso alla violenza conduce ad una binaria. Io sono stato e sono un critico di Maduro sotto molti aspetti. Io credo che i cambiamenti costituzionali per bypassare il Parlamento siano stata sbagliati, e che l’Assemblea Costituente indirettamente eletta non sia una buona forma di democrazia. Il Venezuela ha un rampante problema di corruzione. Le sanzioni statunitensi la esacerbano, ma non sono la causa prima della cattiva amministrazione economica del Paese.

Ci sono alcune falle, per quel che riguarda i diritti umani. Ma Chavez ha portato innanzi delle metamorfosi rivoluzionarie, nell’educare e nel dare potere ai poveri, ed è una nazione nettamente meglio governata per la gran parte della sua popolazione adesso, rispetto a quanto lo sarebbe sotto un regime fantoccio installato dagli Stati Uniti e dalla CIA. Maduro è stato legittimamente eletto. Il tentativo di uso della violenza forza ad una scelta binaria.

Io so da che parte stare. E non è quella di Guaidò e della CIA.

(di Craig Murray – traduzione di Lorenzo Franzoni)

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