Julian Assange, il padre: "Così hanno venduto mio figlio"

Julian Assange, il padre: “Così hanno venduto mio figlio”

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Julian Assange è stato venduto? Secondo il padre del fondatore di WikiLeaks, sì. «L’Ecuador ha scambiato Julian Assange con un prestito dal Fondo Monetario Internazionale, che può essere distribuito solo con l’approvazione di Washington». Lo ha detto John Shipton, il padre del co-fondatore di WikiLeaks. «L’Ecuador non ha la sua moneta. Usa il dollaro USA» ha rimarcato Shipton.

Alla fine di febbraio, l’Ecuador ha raggiunto un accordo di finanziamento di 4,2 miliardi di dollari con il Fondo monetario internazionale per mantenere a galla un’economia in enorme difficoltà. Meno di due mesi dopo, il presidente dell’Ecuador Lenin Moreno ha revocato l’asilo politico a Julian Assange, ora detenuto in un carcere di massima sicurezza nel Regno Unito.

Mentre Julian Assange attende gli sviluppi del suo caso – la condanna in Inghilterra e la richiesta di estradizione negli Stati Uniti – è detenuto in una prigione di massima sicurezza a Londra, nota come la “Guantanamo d’Inghilterra”, usata per detenere presunti terroristi, spesso a tempo indefinito.

Julian Assange nel carcere di massima sicurezza

La reputazione della prigione di Belmarsh solleva preoccupazioni sulle condizioni del fondatore di Wikileaks. Come riporta Bloomberg, riguardo la possibilità che Assange non riceva adeguate cure mediche, “anche se molti prigionieri di Belmarsh dicono che è difficile vedere un medico o un infermiere, questi servizi sono presenti all’interno della struttura”.

La prigione di Belmarsh è stata usata per detenere prigionieri di alto profilo, pericolosi per la sicurezza nazionale, a tempo indefinito, grazie all’Anti-Terrorism, Crime and Security Act del 2001, divenuto legge sei settimane dopo l’11 settembre, fino a quando la Camera dei Lord ha stabilito che tale legge violava le leggi a tutela dei diritti umani.

“Gli Stati Uniti vogliono rovinargli la vita”

«Gli Stati Uniti sono determinati a rovinargli la vita, per qualsiasi motivo. Vogliono dimostrare che gli editori e gli informatori saranno distrutti» ha detto il padre di Julian Assange. Shipton si separò dalla madre di Assange, Christine Ann Hawkins, quando era incinta di Julian, ma è rimasto in contatto con suo figlio e, stando a quanto riferito, è andato a fargli visita all’ambasciata ecuadoriana a Natale.

LINK PER SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE —> Libertà per Julian Assange

(di Roberto Vivaldelli)

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