Buon compleanno Italia!

Buon compleanno Italia!

Il 17 marzo del 1861 venne proclamata l’Unità d’Italia. Con un atto normativo del governo piemontese il Regno di Sardegna divenne il Regno d’Italia di cui Vittorio Emanuele II ne assunse la corona. Una partenza in retromarcia in verità, visto che non tutte le terre italiane erano state liberate dal giogo straniero, ma soprattutto perché lo stesso re non si proclamò Vittorio Emanuele I re d’Italia, ma continuò ad usare la numerazione sabauda. Nella mentalità del governo piemontese infatti si trattava piuttosto di un allargamento del Regno di Sardegna, piuttosto che dell’unificazione di una penisola da tempo divisa.

Dopo più di mille anni di separazione, siciliani e lombardi, toscani e calabresi tornarono a far parte di uno stato comune, che si allungava per quasi tutta la penisola. Mancavano alla chiamata della madrepatria Veneto, Friuli, Trentino e la Dalmazia che rimanevano in mano austriaca, ed il Lazio con la città di Roma, ancora parte del Patrimonio di San Pietro. La definitiva unificazione dei territori irredenti avverrà solo nel 1918, quando alla fine della Prima Guerra Mondiale tornarono nell’alveo patrio l’Istria ed il Trentino. Mancavano sempre all’appello Corsica, Fiume e la Dalmazia, mentre come contentino per il sangue italiano nel conflitto mondiale ricevemmo l’Alto Adige, terra tedesca.

Buon compleanno Italia!

Tanti auguri Italia! Tu che eri il centro del mondo e la capitale dell’Impero più glorioso che la terra abbia mai visto. Tanti auguri Italia che, divisa fra Longobardi e Bizantini, rimanevi la terra più bella e ricca d’Europa. Tanti auguri Italia, a te e ai tuoi comuni faziosi e litigiosi, che si contendevano il commercio ed il dominio del Mediterraneo.

Tanti auguri Italia per secoli periferia di più grandi regni ed imperi, lacerata divisa e sottomessa. Tanti auguri Italia che sognasti la riunificazione. Tanti auguri Italia della Repubblica Veneta e del Regno delle due Sicilie. Tanti auguri Italia del primo tricolore, verde bianco e rosso. Tanti auguri Italia monarchica fatta da massoni e liberali. Tanti auguri Italia fascista che pugnasti contro tutti per ricostruire le glorie imperiali.

Tanti auguri Italia repubblicana divisa fra cattolici e comunisti, antifascista e litigiosa. Tanti auguri Italia del bunga bunga e delle missioni di pace, delle scoperte scientifiche e dell’emigrazione. Tanti auguri Italia degli ultras e dei colletti bianchi, dei piccoli artigiani e delle grandi industrie. Tanti auguri Italia scossa dai terremoti ma mai doma, piegata dalla crisi ma mai sconfitta. Tanti auguri Italia piddina, berlusconiana e gialloverde. Tanti auguri Italia, a te che sei grande, che sei unica, che sei tutto per noi.

Non sono solo centocinquantotto anni, ma una civiltà millenaria. Auguri.

(M.A.F.)

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