Venezuela, Blumenthal smaschera l'ipocrisia degli Usa

Venezuela, Blumenthal smaschera l’ipocrisia degli Usa

«L’obiettivo dell’agenda russa è quello di minare la democrazia. Non solo nel nostro Paese [gli Stati Uniti, ndr] ma in tutto il mondo». Parola di Nancy Pelosi, esponente di spicco del Partito Democratico USA e attuale speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d’America. Come l’isteria del Russiagate ha ampiamente dimostrato, se c’è un Paese al mondo che non ammette e non tollera – presunte – interferenze da parte di potenze esterne nel proprio processo democratico e di autodeterminazione è proprio Washington. Se parliamo però delle interferenze americane nei agli Paesi allora il discorso cambia.

Il che dimostra tutta la strisciante ipocrisia degli interventisti liberali come Nancy Pelosi sempre pronti ad agitare lo spettro della Russia – con un’inchiesta che, dopo anni, non ha portato a nulla – negli affari interni degli Usa ma che sono altresì convinti che le loro «interferenze» in Paesi sovrani siano giuste e sacrosante. D’altro canto, come scrive anche Samuel P. Huntington, l’occidente e in particolare gli Stati Uniti sono sempre stati una nazione missionaria e «ritiene che i popoli non occidentali debbano convertirsi ai valori occidentali della democrazia, del libero mercato, del governo costituzionale, dei diritti umani, dell’individualismo, dello stato di diritto, e inglobare tali valori nelle proprie istituzioni. Tuttavia, pur esistendo nelle altre civiltà minoranze che abbracciano e promuovono tali valori, l’atteggiamento dominante nei loro riguardi tra le culture non occidentali varia da un diffuso scetticismo a una forte opposizione. Quello che per l’Occidente è universalismo, per gli altri è imperialismo».

Il giornalista e blogger Max Blumenthal di Grayzone si è recato a Capitol Hill per chiedere ai membri del Congresso americano se pensano che gli Stati Uniti si stiano intromettendo nel sistema politico venezuelano. L’amministrazione Trump ha recentemente riconosciuto il presidente dell’Assemblea nazionale Juan Guaidò come presidente ad interim della nazione e ha intensificato le sanzioni nei confronti del Venezuela. Il tutto documentato in questo video, che vi proponiamo:

(di Roberto Vivaldelli)

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