Camerunensi a Di Maio: "Ha ragione. In Africa la Francia appoggia feroci dittatori"

Camerunensi a Di Maio: “Ha ragione. In Africa la Francia appoggia feroci dittatori”

Una lettera aperta a: l’Onorevole Luigi Di Maio, Vice Primo Ministro Italiano e Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Da parte di: un Collettivo di Camerunensi Anglofoni, in giro per il mondo ed in Camerun.

Caro Onorevole Di Maio,
Noi, un collettivo di Africani provenienti dal Sud del Camerun, la parte del Paese ove si parla inglese – che sta passando attraverso una sanguinosa guerra civile ed una crisi di rifugiati -, abbiamo prestato attenzione, con interesse, alle Sue rimarcabili osservazioni, che riportiamo di seguito:

«L’Unione Europea dovrebbe sanzionare la Francia, e tutti i Paesi come la Francia, che impoveriscono l’Africa e che costringono le persone che la abitano a partire, perché gli Africani dovrebbero restare in Africa, non sul fondo del Mediterraneo» (BBC, Londra, 21 gennaio 2019).

Abbiamo l’onore di constatare che noi concordiamo totalmente con ciò che Lei ha espresso. Sin dal 1960, la Francia è stata determinante nel sorreggere i regimi dittatoriali di Ahidjo-Biya in Camerun, in pieno concerto con gli accordi, di tipo neo-coloniale – militari, economici, culturali, politici e finanziari -, il cui beneficio era (ed è) tutto francese. La corrente crisi [della zona] Anglofona in Camerun è collegata ai tentativi Francesi di assimilare i Camerunensi che parlano inglese all’interno della sfera post-coloniale Francofona.

Una corrispondenza declassificata tra il Console Francese a Buea, la capitale del Camerun del Sud, l’Ambasciatore Francese a Yaoundé, in Camerun, ed il Ministro degli Esteri Francese mostra come la Francia abbia desiderato assimilare il nostro Stato nella Francophonie [Organizzazione internazionale della Francofonia, N.d.R.] sin dal 1962. Non è un segreto che le genti dell’Africa Francofona siano alcune tra le più povere e tra le più indigenti sul pianeta, mentre le loro risorse naturali sono sfruttate per arricchire la Francia ed i suoi despoti Africani appositamente scelti.

Onorevole Luigi Di Maio, nel 2016, avvocati ed insegnanti provenienti dalla zona, ricca di risorse naturali, in cui si parla inglese del Sud del Camerun, Anglofona, fecero una dimostrazione contro la loro marginalizzazione ed il loro impoverimento compiuto dal regime Francofono, che lavora per gli interessi della Francia. Dalla sua suite presidenziale di lusso all’Hotel Intercontinentale di Ginevra, in Svizzera, il Presidente Biya, che è stato al potere per 36 anni, ha dichiarato guerra contro le dimostrazioni di civili disarmati il 1°ottobre del 2017. Trapelati documenti militari mostrano che cannoniere di un elicottero hanno sparato bombe a frammentazione, di fattura Francese, su civili disarmati, uccidendone un certo numero. La crisi è da allora degenerata in una maggiore catastrofe di diritti umani ed in una crisi di rifugiati.

Secondo gli osservatori sui diritti umani, l’esercito Camerunense fornito dalla Francia ha attaccato e bruciato più di 100 villaggi, ed ucciso migliaia di civili. L’Alto Commissario per i Rifugiati alle Nazioni Unite riporta che più di 50.000 rifugiati del Sud del Camerun hanno attraversato in profondità la Nigeria, mentre più di 200.000 persone sono sfollate all’interno del Paese. Il numero di rifugiati sta crescendo, dal momento che l’esercito Franco-Camerunense, utilizzando equipaggiamento militare Francese, guidato dai droni Francesi, sta portando avanti crimini contro l’umanità nel Camerun del Sud. Molte di queste persone rifugiate e sfollate presto troveranno la loro via verso l’Europa.

Onorevole Luigi di Maio, il 20 maggio del 2018 il Presidente Francese, Emmanuel Macron, ha scritto al Presidente Biya offrendogli supporto per la sua guerra e la sua repressione nel Camerun Anglofono. Da quel momento in poi, rapidamente, il Presidente Macron ha inviato l’Onorevole Jean Baptiste Lamoyne, il Segretario di Stato Francese e Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri, in Camerun, e specificamente nella regione Anglofona ricchissima di risorse, per dimostrare l’appoggio Francese alle atrocità del Presidente Biya ed ai suoi crimini contro l’umanità. L’equipaggiamento militare Francese, Cinese ed Israeliano sta venendo utilizzato per uccidere civili innocenti ogni giorno. La marea di rifugiati è aumentata di numero e non c’è [possibilità di] fine se il conflitto continua.

Noi apprezziamo il fatto che Lei abbia coraggiosamente puntato il dito contro una delle cause delle crisi Africane, della povertà e del sottosviluppo. La storia mostrerà che Lei ha ragione. Con i suoi accordi coloniali di cooperazione militare ed economica, con la sua moneta coloniale, il Franco CFA, e con il suo sostegno ai repressivi dittatori post-coloniali che proteggono i suoi interessi sul continente Africano, la Francia è parte del problema Africano.

Onorevole Luigi Di Maio, noi la ringraziamo per aver parlato di ciò. La preghiamo di accettare l’espressione del nostro più alto riguardo.

Collettivo di Camerunensi Anglofoni, in giro per il mondo ed in Camerun.

(di Cameroon Concord – Traduzione di Lorenzo Franzoni)

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