Turchia alle urne per decidere sul "Superpresidenzialismo" di Erdogan

Turchia alle urne per decidere sul “Superpresidenzialismo” di Erdogan

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Quella che per l’Europa ed il mondo occidentale sarà una domenica pasquale come tante altre, la data del 16 aprile acquista invece in Turchia un significato unico. I 55 milioni d turchi sono infatti chiamati ad esprimersi su un referendum tanto voluto dal presidente in carica dal 2003, Recep Tayyip Erdogan. Il quesito è semplice: la Turchia deve essere una democrazia di stampo presidenziale? E qui più che di “stampo” o di “indole” si parla già di Superpresidenzialismo.

Fin dai primi del 2000 Erdogan ha cercato di far passare una legge che incentri nelle mani del presidente sempre maggiori poteri. Ora finalmente, con il raggiungimento del referendum, la decisione, non riuscendo a passare in senato, è finita in mano agli elettori. Secondo gli ultimi sondaggi è un testa a testa, con in vantaggio inizialmente il No, mentre ora sarebbe in rimonta il Si dei sostenitori del presidente.

Turchia alle urne per decidere sul "Superpresidenzialismo" di Erdogan

Dopo il tentativo di colpo di Stato, dopo l’embargo della Russia e i numerosi incidenti a livello diplomatico, la Turchia irrompe ancora una volta alla ribalta internazionale. Ormai al nome di Erdogan è sempre più associato quello di Sultano, non dobbiamo quindi meravigliarci se egli sia il promotore di questa legge. Con lo Stato d’emergenza il presidente è riuscito ad eliminare elementi contrari al regime: professori, politici, scrittori, generali e soldati. Serve solo la vittoria di questo referendum per rendere Recep l’unico vero padrone della Turchia.

Il problema sarà però capire chi sosterrà chi: generalmente i nazionalisti sono a favore di un presidente forte, ma i Kemalisti, (alfieri della linea politica di Kemal Ataturk, opposta a quella più religiosa di Erdogan), con chi si schiereranno? E i Curdi? I fondamentalisti vicini ai fratelli musulmani appoggeranno il presidente Erodgan, mentre le froze moderate del paese? Tutti quesiti che avranno riposta nel risultato delle urne.

Turchia alle urne per decidere sul "Superpresidenzialismo" di Erdogan

Resta il fatto che Erdogan sta tentandol’ultimo colpo gobbo: dopo essere riuscito a sventare il colpo di Stato grazie all’appoggio popolare, il presidente turco ha sempre più lavorato affinché la Turchia sembrasse isolata dal resto del mondo. Sentendosi isolati ed abbandonati dagli alleati storici, USA in primis, i turchi si  affideranno alle sue mani, o ai valori fondativi della patria ispirati da Kemal Atatürk?

(di Fausto Andrea Marconi)

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Articoli correlati

Potrebbero piacerti

Galateo, ovvero l’educazione perduta: riscopriamolo
Galateo, una parola che sentiamo spesso. "Non riempire troppo il [...]
Nodi marinari: esempi e storia di una tradizione millenaria
Saper fare un nodo è una cosa che può risultare [...]
I figli sardine anti Salvini, i papà anti Berlusconi: quei flash mob revival
C'è il paese dei gilet gialli e quello delle sardine (che [...]
L’esercito Siriano avanza nei territori di Idlib occupati dai Jihadisti
Le forze governative del presidente Assad avanzano lentamente nella parte [...]
Ultime

NOTIZIE

Seguici su

Facebook

Ultime da

Twitter

Scroll Up